giovedì 24 gennaio 2013

Al Costo della Vita

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Salve, ragazzi. Che cosa ci fa una graziosa e succinta donzella che balla la lap dance in un baraccone tipo festa dell'Unità come immagine di copertina dell'articolo di oggi?
Forse che, conscio della curiosità (puramente antropologica) che nutrite verso le immagini di graziose e succinte donzelle, cerco di sfruttare la cosa a mio vantaggio, usando lei per attrarre qui voi?
Si, certo, anche. Ma principalmente no.
Principalmente, questo è uno dei (moltissimi) momenti immortalati durante il più trasgressivo, sperimentale, psicologicamente e socialmente estremo e, in definitiva, fottutamente fuori di testa evento LARP realizzato negli ultimi tempi!
Si chiama Cost of Living e ha avuto luogo nel luglio del 2011, nel cuore di una foresta russa, nel bel mezzo del nulla.

New Venice, Bel Mezzo Del Nulla
La scorsa volta avevo anticipato che i russi ci sanno fare parecchio coi LARP, e non solo nel darsi asciate nei boschi in cotta di maglia. Hanno, a quanto pare, un talento naturale per il post-apocalittico e il post-moderno.
Oggi vorrei presentarvi quella che a mio avviso costituisce una vera e propria opera d'arte nel panorama del gioco di ruolo dal vivo, un'impresa di estremo coraggio, inventiva e determinazione.

2030: il riscaldamento globale minaccia di sommergere Venezia. Una enorme compagnia radiotelevisiva, la Lifecost-TV, acquista la città e la fa ricostruire in Croazia. New Venice è ora il vasto setting del più grosso e seguito reality show del mondo. Ogni metro quadro dell'intera città è ripreso dalle telecamere ventiquattr'ore su ventiquattro, e la vita cittadina è regolata da un principio su tutti: più alto il rating, più alto lo standard di vita.
In un mondo in cui la gente vive ogni ora libera davanti al televisore, gli abitanti di New Venice sono le star indiscusse. Ogni cittadino è spinto a mettersi in mostra, per appassionare, sconvolgere e scandalizzare il pubblico a casa, che, con il televoto, ne decreterà il rating e, dunque, lo stile di vita e il successo.

La corsa al sensazionalismo è il must numero uno a New Venice, dove tutto, ma proprio tutto, è trasmesso in diretta dai numerosi canali della Lifecost-TV. Le performance più innovative e aggressive, dall'arte sperimentale alla propaganda politica, non occupano che il gradino più basso degli strumenti con cui il cittadino impressiona la sua audience, mentre vanno per la maggiore l'esibizionismo sessuale e la violenza, fino all'omicidio stesso. Già, perché ciò che viene filmato dalle telecamere della Lifecost-TV è coperto da immunità, e le registrazioni non possono essere utilizzate come prova.
Fin qui tutto regolare, la vita tranquilla della distopia nella distopia. Ma il colpo di scena è alle porte: la Lifecost-TV ha intenzione di sospendere e sopprimere lo show, abbandonare New Venice e riproporre il format su più vasta scala in nuove città. Soltanto chi avrà il rating più alto continuerà a essere parte dello show e conserverà i privilegi che questo comporta.
E dunque, abbia inizio il rush finale! Che tutti i cittadini diano libero sfogo alla creatività per impressionare e appassionare il loro affezionato pubblico, senza ovviamente trascurare la pregevole strategia dell'omicidio mirato ai danni di chi è comodamente avanti nella classifica. Lo spettacolo deve andare avanti, e tutto è lecito, tranne la noia.

Autore e realizzatore di questa follia è il gruppo Stairway to Heaven, che è riuscito a mettere insieme tutto ciò dopo due lunghi anni di duro lavoro.
Questi giovani virgulti hanno realizzato da zero la città di New Venice nel cuore di una foresta, a quaranta chilometri circa dalla più vicina città. Le strutture sono principalmente tende e tendoni, mentre la scenografia degli ambienti è completata con teli immensi stesi tra gli altissimi e drittissimi alberi, sui quali sono riprodotti i palazzi di New Venice (che poi sarebbero i palazzi di Venezia).

Immensi fondali di tela, peculiari complementi d'arredo (quali una fontana portatile con acqua corrente) e damigelle poco vestite sono gli elementi caratteristici della scenografia di "Cost of Living"



























In questa assurda location un team di centocinquanta master segue passo per passo e minuto per minuto le azioni dei cinquecentocinquanta giocatori. Ogni master è l'incarnazione delle telecamere della Lifecost-TV, pronto a registrare ogni azione degna di nota compiuta dai giocatori, affinché possa essere esaminata e votata.
Ovviamente non esiste alcuna audience che operi il televoto da casa. Sono i master a documentare con una presenza capillare sul campo ogni momento e ogni avvenimento, e sono sempre loro a gestire l'elaborato sistema di rating.

L'aspetto più sorprendente di questo evento LARP è il livello elevato e la quantità massiccia di tecnologie impiegata. Un generatore elettrico da 75KW alimenta la vasta e ramificata rete elettrica, a cui ogni giocatore, oltre ovviamente al team master, può collegarsi liberamente. L'intera area è coperta da rete wi-fi, alla quale ogni giocatore accede con il proprio smartphone (che è tenuto ad avere con sé) per postare in tempo reale foto e video delle "prodezze" compiute sul sito della Lifecost-TV, appositamente realizzato dai giovinotti della Staiway to Heaven per l'evento. 

I GM lavorano alacremente per spulciare e votare tutti i numerosissimi e scabrosi contenuti caricati dai giocatori





Per i contenuti caricati dai giocatori esiste, ovviamente, uno specifico regolamento. La violenza, è scontato, basta mimarla, mentre riguardo alle scene di sesso è prevista una semplice convenzione, ovvero i partecipanti si immortalano con le dita delle mani intrecciate tra loro.
Lo so, vi dispiace molto. Un po' dispiace anche a me. Ma poichè di momenti vivi e vividi a New Venice non ne mancano mai, vi propongo un intermezzo che vi allieterà, vi consolerà e che stimolerà la vostra fantasia... creativa.

Manifestazione pacifista radicale
o orgia imminente?
Il concorso "miss maglietta bagnata".
Non scherzo. Lo hanno fatto






Lap dance con tocco cyberpunk
Altra lap dance, con tocco fate vobis
I Master hanno inoltre veri e propri studi televisivi sul posto, nei quali producono notiziari e programmi in tempo reale, che vengono poi diffusi attraverso i numerosi maxischermi dislocati per tutta New Venice.
Era prevista anche la possibilità di visionare i contenuti in streaming dalla piattaforma della Lifecost-TV, ma purtroppo la rete wi-fi non aveva sufficiente banda per permettere di caricare i video in tempo reale sugli oltre cinquecento dispositivi dei partecipanti.

Negli studi della Lifecost-TV

La prima parte del gioco si svolge all'insegna della ricerca della popolarità. Chi tenta la carriera politica, chi quella artistica. Tra sfilate di moda e nottate di sfrenati divertimenti si intessono relazioni e si generano situazioni. Ognuno punta a spiccare e mettersi in mostra. E, ovviamente, a godersela alla grande.
Ma quando, a un certo punto, i notiziari iniziano a diffondere la notizia dell'imminente soppressione e trasferimento dello show, gli eventi precipitano verso il caos, nella lotta ultima e disperata per la scalata della classifica.

La violenza sconsiderata dilaga per le strade


Cost of Living. Il costo della vita. Un live post-moderno, ultradistopico, estremamente tecnologico e immensamente innovativo.
Talmente sperimentale da testare il limite di ciò che al live è lecito, in materia di pressione sui giocatori, in materia di senso del pudore e privacy, in materia di confine tra ciò che si può interpretare recitando e ciò che è necessario codificare, in materia di transfert tra giocatore e personaggio.
Di certo un'evento che ha fatto scuola, un'esperienza da provare. Questo gruppo Stairway to Heaven merita di essere tenuto d'occhio, senza alcun dubbio. Ah, se solo non facessero i loro LARP in russo, spersi per le foreste della Russia!

La prossima volta può anche darsi che inizi davvero a parlarvi dei Crucchi Tedeschi. Se lo farò, di sicuro blatererò di almeno uno di questi:


Conquest of Mythodea
Drachenfest

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