giovedì 29 novembre 2012

«Ma non potevi drogarti come tutti i tuoi amici?»

Etichette:



La passione per il fumetto, quella vera, quella che ti porta a stare ore su internet a cercare errori di continuity o la storia di personaggi secondari ed in alcuni casi inutili (ciao Ape Rossa), l’ho avuta verso i venti anni, complice un amico bolognese che mi ha ributtato in un mondo che avevo abbandonato perché troppo intento a dedicarmi a cose meno importanti, come la scuola, le donne, virtuali e non, e cercare di capire le regole della brisca in cinque (ancora adesso non ho capito come funzioni).
Dopo circa dieci anni ho imparato qualche lezione importante che in questa inaugurazione di rubrica mi sento di condividere con voi.


  • Su emule e torrent si trova di tutto, non solo pornografia, tenetelo a mente.
  • Non importa quanto il personaggio sia secondario, ci saranno quantomeno due stronzi che passeranno le nottate sui forum a discutere della sua continuity.
  • Certe volte è più facile studiare grafologia ugrofinnica piuttosto che comprendere come faccia Wolverine a essere presente contemporaneamente in cinque gruppi.
  • Guardare i film Marvel non fa di te un fumettista, neanche guardare i Batman di Nolan.
  • Le differenze culturali esistono: se tu ami DC ed la/il tuo compagna/o Marvel mi spiace ma non è destinata a funzionare: come cazzo allevereste i figli?
  • Le persone che pensano che Superman o l’Uomo Ragno vivano nello stesso mondo sono persone con dei problemi e come tali vanno lasciate stare, non perdete tempo a educarli.
  • Se sei appassionato di fumetti e non sei spocchioso hai perso in partenza, a noi non sono concessi gli stessi vantaggi dei calciatori e nessuna velina vorrà conoscere la differenza tra l’universo Ultimate e Terra-616, né tantomeno verrà a letto con te dopo che gliel’avrai spiegata. L’unica soddisfazione che possiamo avere è far pesare agli altri la nostra conoscenza, questo pensiero sarà d’aiuto e stimolo nelle notti solitarie alla  fine delle quali perdi due diottrie.
  • Se ti fa paura la morte non ti preoccupare! Nel mondo del fumetto nessuno tira mai le cuoia: anche se finisci in un frullatore gigante in un modo o nell’altro riusciranno a portarti indietro!
  • Vogliamo parlare del cosplay? O meglio delle cosplayer? Perché anche se in Italia in fenomeno tende a colpire persone che non vorresti vedere scosciate neanche per errore vi posso assicurare che in America hanno trovato un ottimo sostituto al Cialis.
  • Pensi che pesare cento e passa chili sia un problema? Don’t worry, anche tu puoi avere un modello di riferimento, ad esempio Blob, e ti assicuro che anche lui è riuscito a riprodursi.
  • Se stai dietro a tutte le edizioni da collezione, le variant cover e soprattutto entri nel mondo delle action figures non avrai abbastanza soldi per drogarti, e questo renderà felice tua mamma.
  • L’omosessualità non diventerà più un motivo di esclusione per te, lo sarà il fatto che non ti piace Alan Moore.
  • Infine puoi vivere in un mondo dove tutte hanno la quinta, dove chiunque ha degli addominali scolpiti e dove i cattivi sono uomini calvi solitamente anziani senza necessariamente dover andare ad Arcore.





Bene, questa piccola presentazione del mio modo di vedere le cose serve solo come un saluto per aprire una serie di articoli che toccheranno il mondo del fumetto, la prossima volta partiremo con una cosa semplice semplice ma di grande impatto: Iron Man, o per meglio dire: “come cazzo è possibile che a me per due birre mi tolgono la patente e Tony Stark guida armature da miliardi di dollari?”.

Stay hungry, stay foolish, stay nerd

Spargi il tuo Amore, condividi l'articolo

Post correlati

No Response to "«Ma non potevi drogarti come tutti i tuoi amici?»"

Posta un commento